Fondata il 23 settembre 1889 da Fusajiro Yamauchi, all'inizio degli anni ottanta la Nintendo è passata dai giochi di carte e meccanici ai giochi elettronici. Sebbene sia entrata nel mondo dei videogiochi nel 1975 come distributore della console Magnavox Odyssey, nel 1977 ha cominciato a costruire una serie di console proprie, Color TV Game. Grazie all'enorme successo riscosso in Giappone, nel 1985 Nintendo arrivò nel mercato dell'America settentrionalee l'anno successivo approdò in Europa.

Dagli anni ottanta Nintendo ha prodotto sei console da tavolo: il Famicom/NES, il Super Famicom/SNES, il Nintendo 64, il Nintendo GameCube, il Wii e il Wii U. Oltre alle console da tavolo, Nintendo ha prodotto varie console portatili tra cui sette versioni del Game Boy, quattro versioni del Nintendo DS, tre versioni del Nintendo 3DS (3DS, 3DS XL e 2DS), il Virtual Boy, i Game & Watch, i Pokémon mini ed i Nintendo Mini Classics.

NINTENDO NES

l Nintendo Entertainment System (NES) è stata una console a 8 bit lanciata da Nintendo nel 1983 in Giappone con il nome di Family Computer o con la contrazione Famicom, nel 1985 negli Stati Uniti e nel 1986 nel resto del mondo. È considerato il sistema che risollevò l'industria dei videogiochi dopo la crisi del 1983: questo grazie al successo di titoli come Super Mario Bros.Super Mario Bros. 3The Legend of ZeldaExcitebikeMetroidNinja Gaiden e Castlevania, di livello qualitativo superiore a quello dei giochi per le altre console domestiche del tempo; inoltre ha influenzato il design e gli standard delle console seguenti, partendo dal sistema di controllo. Infine, con il NES la Nintendo ha introdotto un modello lavorativo oggi adottato da tutti, ovvero di licenziatare "terze parti" per lo sviluppo di software.

 

NINTENDO DISK SYSTEM

Il Famicom Disk System (abbreviato come FDS) è una periferica per la console Family Computer ("Famicom"), ossia la versione del Nintendo Entertainment System prodotta dalla stessa Nintendo per il mercato giapponese. Presentato il 21 febbraio 1986, è essenzialmente un lettore di floppy disk per il Famicom, funzionante a batterie o tramite un alimentatore. Secondo una stima, durante il suo ciclo di produzione ne sono state vendute 4,5 milioni di unità.

SUPER NINTENDO SNES

 

Il Super Nintendo Entertainment System (SNES) è stata una console per videogiochi a 16 bit prodotta da Nintendo e succeduta al Nintendo Entertainment System (NES). In Giappone e Corea del Sud è conosciuta con il nomeSuper Famicom.

Il suo successo è legato all'uscita del quarto capitolo della saga più famosa della Nintendo, quella di Super Mario Bros.Super Mario World, che era anche il titolo di lancio, era molto innovativo per l'epoca e la vivacità del personaggio, dell'ambiente e dei nemici, immergevano il giocatore in un nuovo mondo. In Occidente fu attesa in maniera particolare la conversione perfetta di un gioco cult del periodo: Street Fighter 2.

La piattaforma ha avuto una notevole longevità. Oltre alla serie di Mario, presero piede diverse altre serie ancora attualmente vendute; giochi come Final Fantasy IV, V e VI (in America Final Fantasy IV e VI erano conosciuti come Final Fantasy II e III visto che gli episodi II e III per il Famicom e il V per il Super Famicom non uscirono mai in Europa e in USA); pietre miliari dei GDR per console sono anche Chrono TriggerSecret Of ManaBreath of FireDragon Quest VTerranigma, a loro volta predecessori di famose serie di Giochi di Ruolo che continuarono su PlayStation.

NINTENDO 64

 

Il Nintendo 64 è il successore del Super Famicom (in America ed Europa Super NES), console della Nintendo uscita nel 1990. Durante i primi anni novanta erano in sviluppo varie tecnologie per migliorare le capacità delle console dell'epoca: alcune di queste si erano tradotte in chip aggiuntivi che venivano di volta in volta inseriti a discrezione degli sviluppatori nelle cartucce e servivano per aumentare le prestazioni dei giochi aggiungendosi all'hardware del Super Nintendo.

Nel 1995/96, quando ormai l'era del Super NES era avviata definitamente alla fine, le grandi software house iniziarono a pensare alla successiva generazione di console, e mentre molte case optarono per il passaggio ai 32 bit, laNintendo scelse invece di passare direttamente ai 64 bit e così, dopo alcuni anni di sviluppo, nacque l'Ultra 64, poi noto col nome di Nintendo.

Lo sviluppo di applicazioni del Nintendo 64, terminò nel 2003, con lo sviluppo di The Legend of Zelda: The Wind Waker, e Resident Evil 0, ma a loro volta riprogrammati per la successiva console, il Nintendo GameCube.

Il Nintendo 64 vendette molto soprattutto in Giappone, ed ebbe buon riscontro in tutto il mondo superando quota 30 milioni di unità vendute. Nonostante i buoni risultati, il Nintendo 64 non riuscì a ripetere gli stessi risultati esaltanti del NES e dello SNES venendo nettamente sconfitto dalla PlayStation, prodotta dalla Sony, che stabilì un record vendendo oltre 100 milioni di unità.

 

NINTENDO CUBE

 

Il GameCube fu atteso a lungo da tutti coloro che erano rimasti delusi dalla decisione di Nintendo di fornire il Nintendo 64 di un sistema a cartucce per la distribuzione dei giochi anziché dei compact disc. Infatti l'utilizzo di un supporto a cartucce, anziché su supporto ottico, pur scongiurando la piaga della pirateria, presenta l'effetto collaterale di far lievitare il prezzo dei giochi, oltre ad avere una capacità di immagazzinamento dati ridotta rispetto ai CD-Rom.

Dalla forma a cubo, da cui appunto il nome, la scocca esterna del NGC è disponibile in diversi colori (arancione, verde, platino, ecc.), ma i principali colori restano l'indaco (veste sotto cui apparve al grande pubblico la prima volta) e il nero. In Giappone, in edizione limitata e spesso accompagnato dalla pubblicazione di un nuovo gioco, fu rilasciato a strisce nere su sfondo bianco, rosso, blu acqua o bianco cristallo. Il Nintendo GameCube utilizzadischi ottici dal diametro di circa 8 centimetri con capacità di circa 1.5 gigabyte e mini Dual layer da circa 3 GB di formato proprietario prodotti dalla Panasonic. Il Nintendo GameCube non supporta alcun altro formato, né CD né DVD, ma un prodotto ibrido tra il Nintendo GameCube e un lettore DVD è stato lanciato sempre dalla Panasonic esclusivamente in Giappone, con il nome "DVD/GAME Player Q". Il GameCube era comunque una macchina all'avanguardia per l'epoca; nonostante i limiti sopra citati, era superiore per potenza grafica e di calcolo a console del calibro di Playstation 2.

 

 

GAME BOY

 

Game Boy è una celebre console portatile di Nintendo progettata dal team interno R&D capeggiato da Gunpei Yokoi, gli stessi che avevano già progettato la serie Game & Watch e diversi giochi popolari per la Nintendo Entertainment System. È stato commercializzato in Giappone il 21 aprile 1989, negli Stati Uniti in agosto e in Europa il 28 settembre 1990.[5][6] Nel 1996 e 1998 sono state rilasciate delle riedizioni della console: Game Boy Pocket e Game Boy Light (solo in Giappone).Il Game Boy segna l'inizio della seconda serie di console portatile da parte della Nintendo, preceduta dalla Game & Watch presentata nel 1980.I suoi concorrenti principali furono il Rastan Saga, l'Atari Lynx e la TurboExpress. Nonostante queste console fossero tecnologicamente superiori, il Game Boy ebbe un enorme successo.

 
VIRTUAL BOY

 

Il Virtual Boy, chiamato VR-32 durante lo sviluppo, è una console stereoscopica sviluppata e prodotta da Nintendo, presentata il 21 luglio 1995 in Giappone e il 14 agosto 1995 negli USA. Il sistema, per diversi motivi, ha avuto uno scarso successo di pubblico e di critica, tanto che la produzione è terminata l'anno seguente alla commercializzazione.

La console utilizza degli occhiali contenenti un complesso sistema di specchi oscillanti, lenti e LED per proiettare negli occhi degli utenti le immagini tridimensionali monocromatiche dei videogiochi. Tale sistema consisteva in una singola linea di 224 led che faceva "scorrere" orizzontalmente i fotogrammi, sincronizzata con le oscillazioni dello specchio per proiettare agli occhi immagini complete e stereoscopiche.

La console vendette pochissimo, rimase in produzione per poco tempo e vendette meno di un milione di unità in tutto il mondo. Il risultato, pessimo di per sé, assume proporzioni ancora maggiori se viene paragonato ai grandi successi ottenuti da Nintendo con NES, SNES e Game Boy (rispettivamente: 61,91; 49,10; 118,69 milioni di unità). La fine prematura del Virtual Boy venne segnata dalla stessa Nintendo, che visti i risultati abbandonò il progetto e cancellò l'uscita di circa 30 videogiochi e di diverse periferiche già annunciate dalla casa madre, tra cui il cavo System Link, che avrebbe permesso il gioco in multigiocatore attraverso l'uso di due Virtual Boy.

 

GAME BOY COLOR

 

Nel marzo del 1998 Nintendo decise di infondere nuova linfa vitale alla sua microconsole: il Game Boy Color disponeva di uno schermo a colori prodotto dalla Sharp e di un processore a 8 MHz (sempre prodotto da Sharp) simile allo Z80[1][2], ma con più memoria. Il Game Boy Color dispone inoltre di una porta di comunicazione a infrarossi, tuttavia tale caratteristica è supportata solo in alcuni giochi, come Pokèmon Trading Card Adventure, ed è stata eliminata nel Game Boy Advance e nelle sue versioni successive. La console è in grado di visualizzare fino a 2560 diversi colori contemporaneamente sullo schermo dalla sua tavolozza di 32.768, e può aggiungere una base di quattro colori ai giochi che erano stati sviluppati per il Game Boy originale.

NINTENDO ADVANCED

 

Il Game Boy Advance è una console portatile a 32 bit sviluppata, prodotta e commercializzata dalla Nintendo. Succede al Game Boy Color. È stata la prima console portatile Nintendo a superare le caratteristiche tecniche dell'Atari Lynx, caratteristiche che rendono il game boy simile al Super Nintendo.

Pur utilizzando cartucce differenti rispetto all'originale Game Boy, l'Advance rimane compatibile con quest'ultime grazie alla presenza di un processore Z80, che garantisce una emulazione hardware.

NINTENDO DS

 

Il Nintendo DS (dove la sigla "DS" sta per "Dual Screen", "Double Screen" o "Developer System", e solitamente abbreviato come NDS o DS) è unaconsole portatile ideata e fabbricata da Nintendo, presentata nel 2004. La console presenta un design a conchiglia, e possiede due schermi LCD al suo interno – uno dei quali è uno schermo tattile. Il Nintendo DS offre anche un microfono incorporato e supporta la connettività wireless IEEE 802.11(Wi-Fi),[3] grazie al servizio di gaming online Nintendo Wi-Fi Connection. È stata la prima console Nintendo ad essere commercializzata prima in Nord America (21 novembre 2004) che in Giappone (2 dicembre 2004). Qualche mese più tardi è uscita nei negozi anche in Australia (24 febbraio 2005) e, per ultima, in Europa (11 marzo 2005).

Il Nintendo DS ha raggiunto la quota di 154 milioni di pezzi venduti superando di molto i suoi predecessori di enorme successo come il Game Boy eGame Boy Advance, diventando così la console per videogiochi più venduta della storia, comprendendo sia le portatili che le console casalinghe. Sul territorio europeo è commercializzato in 8 colori: bianco, nero, argento, blu, rosa, rosso, verde e azzurro.

NINTENDO WII

 

Il Wii (pronunciato come il pronome inglese we, /wiː/ noi) è una console per videogiochi, prodotto dall'azienda Nintendo, lanciato sul mercato nel 2006, come successore del Nintendo GameCube.Si tratta della console casalinga più venduta tra quelle della settima generazione e di tutte le precedenti di Nintendo, nonché di una di quelle più diffuse al mondo

Il Wii rappresenta il principale concorrente dell'Xbox 360, di Microsoft, e della PlayStation 3, di Sony.

NINTENDO ARCADE SISTEM

 

Raccolta di tutti i giochi arcade nintendo