breve guida su come costruirsi un mamecab

1) procuriamoci un cabinato:
Poichè ormai queste macchine stanno cadendo in disuso e poichè tenerle ferme in magazzino è una spesa, inevitabilmente i services che le trattano se ne stanno lentamente liberando quindi piu passa il tempo e piu sarà difficile rimediarne una,altri invece cercheranno di vendervelo a dei prezzi esagerati,  ma se siete fortunati potete trovarne a 150 euro circa.

come funziona un cabinato:
I cabinati funzionano in linea di principio come le consolle casalinghe: hanno infatti delle cartucce intercambiabili collegabili ad un connettore standard; cambiando cartuccia cambia il gioco.
Il cassone di per se contiene solo monitor, casse, pulsantiere e gettoniera; tutto il resto, dall'amplificatore audio, al processore, alla memoria che contiene il videogioco si trovano sulla "cartuccia" di gioco. I giochi piu recenti necessitano di una memoria talmente grande da richiedere la presenza di un hard disk.

Una corrente di pensiero vuole che le modifiche effettuate al cabinato, finalizzate all'interfacciamento con il PC siano il meno invasive possibile in modo da poterci giocare in qualsiasi momento con le cartucce originali (si trovano a prezzi modici su Ebay).

Un altro filone di realizzatori preferisce far piazza pulita dei cablaggi originali per rifarne di nuovi. Io manterrei il cablaggio originale ma vediamo le varie soluzioni (un pò per un fatto di compatibilità, un pò per non ricablare tutto).

2) il monitor arcade:

Il monitor del nostro cabinato è la parte piu importante per la resa finale del vostro progetto; le opzioni disponibili sono sostanzialmente 3:

1) usare un comune monitor da PC

Questa è indubbiamente la soluzione piu semplice ma c'è da tener in conto che poichè i monitor vga hanno elevate risoluzioni i giochini si vedranno sgranati; per ovviare a questo brutto effetto ci sarà da agire su alcune impostazioni che faranno sparire la sgranatura ma renderanno le immagini non proprio come erano originariamente nel gioco. Inoltre i cabinati di solito montano monitor con grandezze oltre i 20 pollici.. e trovare un monitor crt di quelle dimensioni comincia a diventare costosetto.. infine vorrei aggiungere, nel caso steste pensando ad un monitor lcd, che questi monitor si vedono bene solo alle risoluzioni per cui nascono (lo vedo col mio notebook, se abbasso la risoluzione da 1024x768 ad un comune 800x600 si vede tutto sfocato) quindi con l'emulatore che imposta risoluzioni diverse per ogni gioco la resa video non sarebbe molto entusiasmante (pensate che fatica per gli occhi stare una paio d'ore a giocare con immagini anche leggermente sfocate..) 
in definitiva consiglio questo metodo come soluzione, solo se non si può fare diversamente .

2) utilizzare un monitor ARCADE

Un monitor arcade non è altro che il monitor che viene montato di serie dentro i cabinati; esso piu o meno come un televisore senza sintonizzatore che accetta in ingresso segnali video in RGB. Il problema di questi monitor è che in ingresso accettano frequenze video dell'ordine dei 15kHz mentre l'uscita VGA di un PC esce a 31kHz; questo rende necessaria l'istallazione sul pc di un programma ad hoc che forzi la scheda video alla frequenza necessaria. Un altra alternativa sarebbe una scheda video apposita pensata per questo tipo di monitor (ne parleremo piu avanti).
I piu fortunati potrebbero procurarsi invece un monitor arcade multifrequenza, ovvero uno di quelli piu recenti capace di lavorare a piu frequenze e capace di accettare tranquillamente il segnale vga del vostro pc.. se avete uno di questi monitor che Dio vi benedica! Vi siete risparmiati un bel rompimento di maroni!

3) utilizzare un comunissimo televisore

Non avendo a disposizione o non volendo acquistare un monitor arcade quella di un televisore è una buona soluzione per avere immagini soddisfacenti.
Se qualcuno di voi ha l'abitudine di collegare il PC alla TV per guardarsi qualche buon film avrà sicuramente usato l'ingresso VIDEOCOMPOSITO, ovvero quello con il connettore giallo. Questo è indubbiamente il modo piu facile per effettuare il collegamento ma garantisce una bassa qualità dell'immagine; finchè si fa per vedere un film non ci si fa nemmeno caso ma se dovete farlo per un monitor che dovrete fissare per ore a nemmeno un metro di distanza l'avere una immagine leggermente sfocata e non ben definita è decisamente fastidioso. 
L'alternativa per avere immagini valide è inviare il segnale alla presa SCART sotto forma di RGB. Quindi anche in questo caso sarà necessario il programma per portare la frequenza della vostra Scheda video a 15kHz

ma non solo; infatti servirà anche un piccolo circuito elettronico che misceli due segnali particolari detti di sincronismo. Nel monitor arcade ciò non era necessario in quanto quest'ultimo è capace di accettarli separati.

 

3) l'interfaccia comandi:

Poichè i comandi del nostro cabinato fanno capo a dei volgarissimi switch (tipo quello qui a sinistra) si rende necessaria una interfaccia che faccia capire al PC cosa viene premuto in modo che lui possa eseguire il comando desiderato.

1) comprare una interfaccia bella e fatta 

(qui a destra) ovvero una schedina con delle morsettiere ed una interfaccia PS/2 o USB alla quale collegare i tasti di gioco. Il vantaggio delle interfacce è il funzionamento immediato senza alcun sbattimento, come svantaggio si ha un costo maggiore che con gli altri metodi. 

2) realizzare un joyhack, 

ovvero smontare uno o piu joystick collegando con dei fili i microswitch al posto dei pulsanti originali. Questa è una delle strade piu semplici ma i joystick necessitano di driver specifici e non mettono a disposizione tasti come INVIO oppure ESC, necessari per entrare ed uscire dai giochi quindi è richiesto un pò di ammattimento per la configurazione. 

3) Realizzare il keyhack di una tastiera,ovvero smontare una tastiera e collegare i microswitch al posto dei pulsanti.A differenza dei joypad infatti la tastiera(se con attacco PS/2) non necessita di alcun driver e può funzionare indipendentemente sotto qualunque ambiente operativo senza alcun problema. Putroppo nonostante le tastiere abbiano oltre 100 tasti con questa tecnica possiamo utilizzarne solo 25 – 30 senza che problemi di Ghosting e Blocking rendano i controlli inutilizzabili. Possiamo quindi affermare che il keyhack casereccio di una tastiera è utilizzabile per realizzare controller fino a 2 giocatori.

 

Vantaggi del keyhack sono indubbiamente l'economicità ma a fronte di questo c'è da mettere in conto diverse ore di lavoro.